crop circles


spazio La Storia

Le prime sporadiche segnalazioni di Cerchi impressi nel grano ci arrivano dagli Stati Uniti e risalgono
agli inizi degli anni ‘30 e ’40 ma, non avendo delle proveStoria dei cerchi nel grano fotografiche, queste non sono mai state prese in considerazione.

Si cominciò invece a parlare ufficialmente del fenomeno dei Crop Circles agli inizi degli anni ’70 quando, vennero osservati dall’alto dei cerchi su dei campi di grano nel Sud dell’Inghilterra che risultavano essere perfettamente geometrici.

I primi ad accorgersi delle figure impresse sul terreno furono dei piloti che, sorvolando le coltivazioni, notarono su alcuni campi di grano dei cerchi dall’incredibile precisione geometrica formati da spighe schiacciate.

Tuttavia, la prova che nei campi di grano dell'Inghilterra qualcosa di strano accadeva anche prima ci arriva da un articolo del XVII secolo intitolato “The Mowing Devil” (Il Diavolo Mietitore).

L’articolo, pubblicato il 22 Agosto 1678 su di un “pamphlet” (libretto di grande divulgazione), racconta di un ricco proprietario terriero che, nel contrattare con un contadino la mietitura del proprio campo di avena, non trovando un accordo a causa del prezzo ritenuto troppo alto, ad un certo punto liquidandolo esclamò: “Piuttosto che lo mieta il diavolo allora”

Nella notte molti testimoni riferirono che il campo pareva essere tutto una fiamma per molte ore; al mattino quando il proprietario raggiunse il suo possedimento vide che il campo era stato mietuto. Secondo il racconto dell’epoca il diavolo aveva mostrato la sua abilità mietendo il grano con precisione ma non in maniera usuale per gli uomini, infatti tagliò il grano in cerchi rotondi e posizionò ogni spiga con una precisione tale che per qualsiasi essere umano non sarebbe bastata un’era intera per emulare quel che fu fatto in una notte.

Il proprietario terrorizzato lasciò il campo e non vi fece più ritorno.

La raffigurazione originale dell’epoca mostra il diavolo con la falce che taglia il campo in senso circolare ma per molti lo si vede mentre appiattisce le spighe.

Tornando agli anni ’70, quando i mass media cominciarono ad affrontare il fenomeno si parlava di forme circolari perfettamente geometriche impresse sul terreno dalle dimensioni modeste, nell’ordine di pochi metri mentre con il passare del tempo, oltre che ad una intensificazione del fenomeno, c’è stato un enorme evoluzione nella complessità delle figure impresse.

I primi testimoni oculari della creazione di un Crop Circles furono Bryce Bond e Arthur Shuttlewood che il 15 Agosto del 1972 videro formarsi davanti ai loro occhi un disegno in una coltivazione. Secondo il loro racconto, i due dopo il tramonto si recarono sulla Stars Hill, la Collina delle Stelle e da lì, mentre osservavano il cielo, videro due oggetti splendenti in cielo: uno dei due si staccò e danzando sul campo di grano piegò con grazia le spighe e in meno di un minuto a terra si formò un disegno triangolare del diametro di circa 7 metri e un cerchio di circa 10 metri, poi all’improvviso l’oggetto scomparve velocemente affiancato dall’altro.

Nel corso degli anni testimonianze del genere sono arrivate da tutto il mondo, dall’Australia al Giappone la dinamica della creazione di un Crop Circles sembra essere sempre la stessa, ci sono inoltre anche alcuni video amatoriali che dimostrano la veridicità di queste dichiarazioni.

Nella notte del 16 luglio 1991 in Inghilterra apparve la più bella e intricata formazione mai realizzata fino quel momento con i suoi 100 m di larghezza e per un totale di 10.000 mq. di superficie occupata; venne successivamente battezzata dalla stampa come “ Madre di Tutti i Pittogrammi”. Con il pretesto ufficiale di una esercitazione il giorno seguente i militari Inglesi bloccarono le strade di accesso al paese e presidiarono la zona.

Gli abitanti del luogo testimoniarono di aver avvistato misteriose sfere luminose nei cieli e di aver udito un tremendo fragore nella notte, mentre gli abitanti di una località vicina rimasero al buio a causa di un misterioso black out.

Nel corso degli anni l’enorme risonanza di questo evento spinse un numero crescente di ricercatori a studiare il fenomeno che sembrava voler comunicare, tramite immagini, simboli universali, leggi fisiche, matematiche e astronomiche.

Dieci anni più tardi, nel 2001 il fenomeno dei Crop Circles si manifestò in tutta la sua imponenza e bellezza in un pittogramma che ancora oggi è rimasto ineguagliato: “Il fiore della vita” comparso la notte dell’11 Agosto 2001 a Milk Hill nel Wiltshire. Il pittogramma era composto da 410 cerchi, aveva un diametro di 280 metri per una superficie di quasi 10.000 metri quadri di coltivazione. Questo maestoso disegno è sicuramente il più grande e per molti il più bello mai realizzato. Davanti ad un’opera così grande e perfetta comparsa in una notte piovosa, nel giro di poche ore è difficile attribuire la sua realizzazione all’uomo.